Il nostro è un sindacato costruttivo

fatto da lavoratori che amano questa città! Per questo ci impegnamo per rendere efficiente la nostra azienda, perchè é l'azienda di tutti i romani!

Ieri

Come eravamo

Oggi

Una figura che ancora ci accompagna nel segno della tradizione

Di giorno

Ci prendiamo cura della bellezza di questa città!

Di notte

Il nostro lavoro prosegue quando tutti dormono!

lunedì 20 febbraio 2017

LA LOTTA CONTINUA.....

I lavoratori non hanno amici
in Parlamento né in Campidoglio.
Ma non faranno più sconti a nessuno
e si tuteleranno da soli.

Ogni giorno a Roma 5000 tonnellate di rifiuti vengono rimossi dai lavoratori di AMA con mezzi non idonei, fatiscenti e privi di manutenzione ordinaria, pericolosi per gli operatori e per la cittadinanza; raccolgono rifiuti sparsi sulle strade per colpa di una Raccolta Differenziata improvvisata e l’assenza di informazione, controlli e sanzioni all’utenza; movimentano cassonetti, cestoni e bidoni rotti a scapito della sicurezza e della propria salute.

Ogni giorno la stampa diffonde notizie false e tendenziose che scaricano le responsabilità dei disservizi sugli operatori “fannulloni” e descrive i diritti come fossero privilegi. Una stampa pilotata da politici e imprenditori, imboccata da qualche dirigente aziendale che sull’aumento dell’orario e dei carichi di lavoro incassa il proprio premio di risultato.

Ogni giorno la Magistratura rivela casi di malaffare, corruzione e clientelismo che vede coinvolti politici, imprenditori, dirigenti aziendali e sindacalisti a spese delle Aziende Partecipate.

Ogni giorno CGIL, CISL, UIL e FIADEL fanno proclami in difesa dei lavoratori ma firmano un Contratto che abbassa il salario, aumenta l’orario di lavoro, riduce i diritti e regala soldi dei lavoratori a banche e assicurazioni attraverso l’obbligo di adesione ai fondi integrativi. Rappresentanti sindacali in distacco permanente che siedono comodamente nei Consigli di Amministrazione dei suddetti Fondi, mentre nei tavoli di trattativa firmano accordi che condannano da anni a lavorare tutte le domeniche in ordinario.

Ogni giorno questa Giunta Capitolina smentisce il programma elettorale che aveva raccolto tanto consenso fra i lavoratori convinti di fermare la privatizzazione dei servizi pubblici. L’Assessore all’Ambiente Montanari rispolvera il Piano Industriale di Fortini e l’Assessore alle Partecipate Colomban applica la Legge Madia che scioglie le Partecipate e addirittura chiede alle Aziende liste di proscrizione dei lavoratori che non servono più (sic!!),

Adesso basta!!
I rifiuti a Roma si raccolgono grazie al sacrificio dei lavoratori.

Se vogliono applicare il nuovo CCNL e la legge Madia, i lavoratori devono tutelare la propria salute.

Applichiamo inflessibilmente il Contratto, il Documento Valutazione Rischi, il Codice della Strada e tutto ciò che quotidianamente e per un discutibile senso di responsabilità siamo costretti a derogare per scongiurare i continui disservizi alla città. Costringiamo AMA a riaprire la trattativa sul CCNL e la Giunta Raggi ad assumersi le proprie responsabilità rispettando gli impegni elettorali.

lunedì 13 febbraio 2017

Assemblea 15 Febbraio 2017

IL DANNO E LA BEFFA.

Sordi alla volontà dei lavoratori, CGIL, CISL, UIL e FIADEL, insieme a qualche RSU che peraltro non ha avuto il mandato a firmare dal Consiglio Generale della RSU, hanno firmato l’Accordo che sancisce l’avvio dell’aumento di orario a parità di salario dal 1° marzo 2017.
Mentre in altre Aziende la contrattazione di 2° livello ha mantenuto le 36h o almeno ha compensato in parte la perdita secca di salario prevista nel nuovo CCNL, in AMA l’arroganza delle OO.SS. firmatarie non conosce pudore. Danno avvio alle 38h con la promessa di un premio di risultato e la beffa di “concedere” la detassazione fiscale sulla produttività. Spacciano un atto dovuto da disposizioni di legge in conquista sindacale.

USB respinge la ratifica del nuovo contratto truffa che abbassa i salari, riduce le tutele ai lavoratori e foraggia banche e assicurazioni attraverso il prelievo forzoso a favore dei Fondi Integrativi. Contesta la legittimità sul piano legale perché ratificato nonostante la maggioranza dei lavoratori hanno espresso parere negativo alle consultazioni. Ritiene l’aumento di orario di lavoro a parità di salario, illegittimo e inutile, perché non serve a migliorare la produttività, ma serve esclusivamente a mettere in bilancio utili sottratti alle tasche dei lavoratori e che si tradurranno in premi di risultato ai dirigenti di turno, oppure si perderanno in quel pozzo senza fondo rappresentato dalle banche creditrici.

Per questi motivi invita i lavoratori a sostenere tutte le iniziative di lotta per contrastarne l’applicazione e delegittimare le OO.SS. che lo hanno firmato.

I lavoratori hanno già dato; e si sono fatti carico di più di quanto dovuto, per colmare le responsabilità di inefficienza e malagestione della classe dirigente politica e aziendale.

Adesso basta!! Applichiamo inflessibilmente il Contratto, il DVR, IL C.d.S. e tutto ciò che quotidianamente e per un discutibile senso di responsabilità  siamo costretti a derogare per scongiurare i continui disservizi alla città. Costringiamo AMA a riaprire la trattativa sul CCNL e l’ente proprietario ad assumersi le proprie responsabilità.

Per un confronto aperto e democratico fra tutti i lavoratori vi invitiamo a partecipare:

MERCOLEDI’ 15 FEBBRAIO h 15,00
ASSEMBLEA APERTA A TUTTI I LAVORATORI AMA
SALA ROSSA MUNICIPIO VII
P.ZZA DI CINECITTA’ N.11
FERMATA METRO A SUBAUGUSTA

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domenica 22 gennaio 2017

Incontro con l'assessore Montanari

IL RILANCIO DELLA DIFFERENZIATA??

USB CHIEDE LO SBLOCCO DELLE ASSUNZIONI!!



Si è svolto oggi (19/01/17) l'incontro tra l'Assessore all'Ambiente Pinuccia Montanari, l'A.U. Antonella Giglio, il D.G. Stefano Bina e l'O.S. USB.
All'odg la necessità di dar via ad un confronto a tutto tondo in merito alle criticità dei servizi e alle linee guida che il nuovo Assessore intende mettere in atto per il rilancio e l'efficientamento della gestione dei rifiuti romani.

Tra le questioni che la nostra O.S. ha chiesto di trattare con carattere di priorità vi è senza dubbio la questione occupazionale. Solo nell'anno 2016 sono stati circa 100 i dipendenti fuoriusciti dall'azienda, senza alcun reintegro delle posizioni rimaste scoperte.

Tutto questo va ad aggiungersi allo stato di sottorganico in cui versa Ama da quando si è dato il via al servizio “porta a porta”.

Per queste ragioni, oltre a quelle di carattere organizzativo da affrontare con la dirigenza Ama, abbiamo chiesto di ridiscutere le limitazioni alle assunzioni nella aziende partecipate di Roma, contenute nella deliberazione comunale n. 58/2015 concernente le “Disposizioni urgenti in applicazione del Piano triennale per la riduzione del disavanzo e per il riequilibrio strutturale di Roma Capitale”.
L'Assessore Montanari, riconoscendo il ruolo rilevante e strategico che ricopre la forza lavoro all'interno del piano di rilancio dei servizi alla città, ha accolto favorevolmente la nostra richiesta di aprire un confronto sui temi da noi evidenziati

giovedì 12 gennaio 2017

Lettera aperta a Giovanna Vitale

mercoledì 28 dicembre 2016

Differita Applicazione del nuovo CCNL

ASKANEWS_ pubblicato il 23/dic/2016
Ama, Giglio: differita applicazione del nuovo Ccnl di categoria
"Orario straordinario sempre da autorizzare,
obiettivo riduzione"
Roma, 23 dic. (askanews) - "A seguito di una nota a me anticipata da parte di un gruppo di lavoratori, in cui si evidenziano alcune criticità legate alla contrattazione di primo livello recentemente approvate dalle OOSS a livello nazionale, in particolare il previsto aumento di due ore nell'orario settimanale, e considerata la correlazione con l'ingente numero di ore annue di lavoro straordinario, intendo dare precise disposizioni affinché il ricorso all'orario straordinario debba essere autorizzato di volta in volta e sotto la mia diretta supervisione, con l'obiettivo di ridurlo drasticamente, in funzione del miglior efficientamento del servizio reso". Lo dichiara in una nota l'Amministratore Unico di Ama Spa, Avvocato Antonella Giglio.
"Si rende pertanto necessaria un'ampia ed articolata riorganizzazione della azienda finalizzata a tale obiettivo, che rende opportuna la decisione di sospendere l'applicazione del nuovo CCNL di categoria, nella parte relativa all'aumento delle due ore settimanali, la cui applicazione era prevista - previo avvio della contrattazione di secondo livello - a partire dal 1 gennaio 2017", conclude Giglio.




sabato 24 dicembre 2016

La Lotta Paga !!!!!

L’Azienda decide di sospendere l’applicazione dell’aumento dell’orario di lavoro come previsto dal nuovo CCNL, e già preannunciato dalla stessa con un articolazione di 20 minuti + 10 di stacco al giorno, che assommano a 3 ore di lavoro settimanale non retribuito per il personale operativo impiegato su 6 giorni settimanali. Per il personale amministrativo impiegato su 5 giorni invece l’aumento orario ammonta a 24 minuti + 10 di stacco.

Un atto dovuto da parte del nuovo A.U. che tiene conto del 70% di lavoratori AMA che hanno detto NO a questo contratto, ma soprattutto hanno scioperato il 12 dicembre contro l’arroganza di CGIL, CISL, UIL e FIADEL di ratificare un CCNL senza una consultazione certificata e senza dati pubblici e attendibili. Nella maggior parte delle grandi aziende pubbliche la prevalenza del NO è stata schiacciante e documentata, mentre in gran parte del territorio nazionale le consultazioni non sono state neanche fatte.

I lavoratori che hanno scioperato a giugno per il rinnovo contrattuale sono stati beffati 2 volte, hanno sacrificato 2 giorni di salario e si sono visti rifilare, contro il loro volere, un contratto che gli aumenta l’orario di lavoro, gli abbassa la paga base e riduce i diritti.

Lo sciopero del 12 dicembre ha dimostrato che la lotta paga. 1000 colleghi hanno sacrificato una giornata di salario ma hanno lanciato un segnale inequivocabile:

Nessuna delega in bianco ai sindacati di regime

Uniti nella lotta si Vince

domenica 18 dicembre 2016

SCIOPERO SCIOPERO SCIOPERO




  12 DICEMBRE 2016
GIORNATA DI LOTTA
SCIOPERO E PICCHETTI

Per la prima volta in AMA i lavoratori hanno scioperato contro quelle OO.SS.
che detenevano il monopolio della rappresentanza, mettendone in discussione
la legittimità. Si fa strada la consapevolezza che per difendere i diritti e salario
c'è bisogno della lotta!!!













giovedì 8 dicembre 2016

Sciopero 12 Dicembre 2016 Igiene Ambientale

giovedì 1 dicembre 2016

SCIPPO DI DEMOCRAZIA



… e Dopo la rapina di diritti e tutele? 

Ecco lo scippo di democrazia!!!!

 
logo elezioni RSU 2013

E così dopo la firma di un CCNL rifiutato a gran voce da lavoratori e lavoratrici dell'igiene ambientale, e visto che tra fine novembre e inizio dicembre si sarebbe dovuto andare al rinnovo delle RSU elette tre anni fa con l’election day, ecco che firmano anche un accordo con UTILITALIA, e ripromettono di farlo anche con i padroni privati FISE, che sposta nel tempo il diritto dei lavoratori a scegliere col voto e rinnovare le RSU!



Il tutto con la "burocratica scusa" che occorre adeguare il regolamento RSU con le disposizioni del Testo unico del 10 gennaio. Una foglia di fico, visto che i nostri prodi già prevedono che ad aprile 2017- se questo adeguamento non sarà pronto - si eleggeranno le Rsu con le regole del Testo Unico. Non si poteva farlo anche adesso?

Non solo, per essere sicuri di "limitare" il dissenso nelle aziende, si precisa che non sarà possibile neppure nominare RSA.



CGIL, CISL, UIL e FIADEL Sfuggono alla verifica del voto rsu



Evidentemente questi furbi strateghi sperano che da qua ad aprile i lavoratori dimentichino i danni nefasti del CCNL così da riconfermare loro fiducia e soprattutto delega.



Ma non temano. La memoria dei lavoratori e delle lavoratrici, sui responsabili di questo disastro contrattuale e della continua remissione alle logiche di profitto, non si cancellerà facilmente !!



L’arroganza e la complicità  di questi sindacati va respinta

 E a testa alta! I lavoratori non hanno bisogno di altri padroni



Come USB metteremo in campo tutte le iniziative di contrasto necessarie per riconquistare un CCNL degno di questo nome ed il diritto ad una rappresentanza vera degli operatori dell'igiene ambientale che sappia far valere, a partire dal basso, le richieste di tutele e diritti emerse con il no al contratto.



PER CHI NON SI ARRENDE…..USB c’è!

lunedì 28 novembre 2016

SCIOPERO 12 DICEMBRE 2016 IGIENE AMBIENTALE

QUESTO CONTRATTO E’ UNA
Risultati immagini per banda bassottiRAPINA A VISO SCOPERTO





Gli incrementi economici di 130€ lordi in busta paga se li riprendono con gli interessi:

30 con il prelievo forzoso ai danni degli 85.000 lavoratori del settore nazionale per rimpinguare di €2.550.000 la torta che OO.SS. Utilitalia e Fise gestiranno attraverso i Fondi Integrativi;

20€ di indennità integrativa contestuale all’accordo sulla malattia che prevede l’aumento della trattenuta sulla malattia breve;

70€ a fronte di 100€ che un lavoratore con liv.3A lascia all’azienda mensilmente lavorando gratis 8,6 ore in più al mese.

Considerando tutti gli 8000 dipendenti al liv.3A, il prelievo sulla nostra busta paga, renderà ad AMA circa €11.500.000 annui, calcolati per difetto e comprensivo di maggiorazione straordinario per le 2 ore settimanali in più imposte dal nuovo CCNL. Se dividiamo in parti uguali il maltolto, lo scippo ci costa circa 1400€ cadauno, a cui però vanno aggiunti e divisi equamente altri €1.500.000, calcolati sempre per difetto e rastrellati dal taglio alla maggiorazione dello straordinario.

A fronte di questa rapina ci rimborsano nel 2017 30h di permessi retribuiti che valgono €350 calcolato al liv.3A, e nel 2018 €400 perché le ore diventano 34. Ma da questo incremento orario, gli oltre 2000 colleghi fra amministrativi e inidonei rimarranno esclusi.

E poi ancora sfondamento a ribasso della scala parametrale con introduzione del sottolivello “S”, azzeramento dell’art.18, attacco al diritto di sciopero e un “piatto di minestra” al posto degli arretrati. Ma lasciano anche aperta la contrattazione su riposo settimanale e domeniche.
Aumento dell’orario di lavoro e finti aumenti salariali a fronte di 1,4 miliardi di utili nel 2015 realizzati dalle imprese del settore.
Se non ora, quando!
I lavoratori di AMA che già hanno detto NO a questo contratto aderiscono alla giornata di mobilitazione del Coordinamento Nazionale dei Comitati per il NO. USB indice lo sciopero in AMA e invita tutti a partecipare.
LUNEDI’ 12 DICEMBRE
SCIOPERO h24

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